ELETTROFONICatalogo delle macchine sonore
Trautonium (1930)
Foto: Morn the Gorn · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Scheda 013 · 1930 · Berlino

Trautonium

Gli uccelli di Hitchcock non sono uccelli: sono questa macchina

Niente tasti: un filo teso sopra una barra di metallo, e il dito che sceglie la nota.

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ANNO
1930
ORIGINE
Berlino
TASTIERA
Nessuna: un filo
VENDUTI
Poche centinaia

La macchinaChe cos'è

Una cassa di legno con sopra un filo teso su una barra metallica. Si preme il filo con il dito: dove lo premi, quella è la nota. Non ci sono tasti, quindi non ci sono note fisse — il quarto di tono, il glissando e il vibrato non sono effetti, sono il modo normale di suonarlo. La Telefunken provò a venderne una versione domestica dal 1933, il Volkstrautonium: ne uscirono poche centinaia e fu un fiasco. Trautwein lasciò perdere.

Chi l'ha costruitaFriedrich Trautwein

Trautwein lo costruisce nel 1930 alla Rundfunkversuchsstelle, il laboratorio di radio e musica della Musikhochschule di Berlino. Paul Hindemith ci scrive sopra dei pezzi e lo porta in concerto; un suo allievo di composizione, Oskar Sala, se ne innamora, va a studiare fisica per capirlo meglio e ci passerà i settant'anni successivi. Nel 1948 lo trasforma nel Mixtur-Trautonium, che a differenza dell'originale può suonare più voci insieme.

Come funzionaCosa c'è dentro

Il filo è una resistenza. Premendolo contro la barra si chiude il circuito in quel punto preciso: più avanti premi, meno resistenza, più alta la nota. La pressione del dito, in più, regola il volume. La trovata di Sala sono le subarmoniche: invece di sommare multipli della frequenza fondamentale, come fa qualsiasi organo, il Mixtur ne genera le frazioni. È un modo di costruire il timbro che non assomiglia a niente — e infatti il risultato non assomiglia a niente.

Chi l'ha usataNei dischi

  • Paul HindemithCi scrisse un concerto e dei trii: fu lui a portarlo in sala da concerto
  • Oskar SalaFisico e compositore: di fatto l'unico al mondo che sapesse suonarlo
  • Alfred Hitchcock«Gli uccelli» (1963): nessuna colonna sonora, solo questa macchina

Da ascoltare

Alfred Hitchcock, «Gli uccelli» (1963)

Non c'è musica in tutto il film: ogni stridio e ogni battito d'ali è questa macchina.

L'aneddotoUna storia

«Gli uccelli» di Hitchcock non ha colonna sonora. Non una nota: Bernard Herrmann, il compositore di tutti i suoi film, compare nei titoli solo come «consulente del suono». Ogni stormire, ogni stridio, ogni ala che sbatte è Oskar Sala a Berlino, sul suo Mixtur-Trautonium, insieme a Remi Gassmann. Hitchcock quello strumento lo aveva sentito da giovane alla radio tedesca e se l'era ricordato per trent'anni.

Avvertenze

Non ha tasti. Ogni nota stonata è esattamente dove l'avete messa.

Il carosello

Le 6 tavole

Trautonium: fotografia dello strumento del 1930, costruito da Friedrich Trautwein. Gli uccelli di Hitchcock non sono uccelli: sono questa macchina.Trautonium (1930) — che cos'è. Una cassa di legno con sopra un filo teso su una barra metallica. Si preme il filo con il dito: dove lo premi, quella è la nota. Non ci sono tasti, quindi non ci sono note fisse — il quarto di tono, il glissando e il vibrato non sono effetti, sono il modo normale Trautonium (1930) — chi ha progettato questa macchina: Friedrich Trautwein. Trautwein lo costruisce nel 1930 alla Rundfunkversuchsstelle, il laboratorio di radio e musica della Musikhochschule di Berlino. Paul Hindemith ci scrive sopra dei pezzi e lo porta in concerto; un suo allievo di composizioneTrautonium (1930) — come funziona. Il filo è una resistenza. Premendolo contro la barra si chiude il circuito in quel punto preciso: più avanti premi, meno resistenza, più alta la nota. La pressione del dito, in più, regola il volume. La trovata di Sala sono le subarmoniche: invece di sommare multipTrautonium (1930) — chi ha usato questa macchina: Paul Hindemith (Ci scrisse un concerto e dei trii: fu lui a portarlo in sala da concerto), Oskar Sala (Fisico e compositore: di fatto l'unico al mondo che sapesse suonarlo), Alfred Hitchcock («Gli uccelli» (1963): nessuna colonna sonora, solo quTrautonium (1930) — la storia. «Gli uccelli» di Hitchcock non ha colonna sonora. Non una nota: Bernard Herrmann, il compositore di tutti i suoi film, compare nei titoli solo come «consulente del suono». Ogni stormire, ogni stridio, ogni ala che sbatte è Oskar Sala a Berlino, sul suo Mixtur-Trautoniu

Da dove viene

Fonti

  1. «Trautonium» — Wikipedia (EN) verificata il 2026-08-27
  2. «Oskar Sala» — Wikipedia (EN) verificata il 2026-08-27
  3. «The Birds» (suono e musica) — Wikipedia (EN) verificata il 2026-08-27
  4. «How the Bird Sound Effects in The Birds Were Created» — Open Culture verificata il 2026-08-27

Foto: Morn the Gorn · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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Le origini

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