ELETTROFONICatalogo delle macchine sonore
Ondes Martenot (1928)
Foto: andrew garton · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

Scheda 009 · 1928 · Parigi, Francia

Ondes Martenot

Quel suono che credi un theremin, spesso non lo è

Il cugino francese, con tastiera e anello: l'unico elettrofono entrato stabilmente in orchestra.

Il post su Instagram ↗Il reel ↗Le 6 tavole ↓

ANNO
1928
INVENTORE
M. Martenot
COSTRUITE
Meno di 300
ULTIMA
1988

La macchinaChe cos'è

Stesso principio del theremin — due frequenze altissime che si sottraggono — ma con i comandi di uno strumento vero: una tastiera e un anello da infilare al dito. Per questo i compositori l'hanno adottata sul serio, mentre il theremin restava un prodigio da concerto. Ne furono costruite meno di trecento, a mano, fino al 1988.

Chi l'ha costruitaMaurice Martenot

Violoncellista e radiotelegrafista nella Grande Guerra. Tra un messaggio e l'altro sentiva i battimenti delle valvole radio e gli parevano bellissimi: passò dieci anni a trasformarli in musica. Il 20 aprile 1928 li porta all'Opéra di Parigi, solista lui stesso, con un poema sinfonico scritto apposta da Dimitrios Levidis.

Come funzionaCosa c'è dentro

La mano destra sceglie l'altezza: sui tasti, oppure facendo scorrere l'anello lungo il nastro — ed è lì che nascono i glissandi che sembrano una voce. La sinistra sta nel cassetto, sulla «touche d'intensité»: preme, e il suono nasce; molla, e muore. Gli altoparlanti sono strumenti a sé: la Palme ha corde che risuonano da sole, il Métallique un gong al posto della membrana.

Chi l'ha usataNei dischi

  • Olivier Messiaen«Turangalîla» (1949), diretta da Bernstein: alle onde, Ginette Martenot
  • Maurice Jarreil deserto di «Lawrence d'Arabia» (1962)
  • Elmer Bernstein«Ghostbusters» (1984): non è un theremin, è un'onda
  • Jonny GreenwoodRadiohead, da «Kid A» in poi

Da ascoltare

Olivier Messiaen, «Turangalîla-Symphonie» (1949)

La voce che sale sopra l'orchestra e sembra un soprano non è un soprano.

L'aneddotoUna storia

Esposizione di Parigi 1937: Messiaen scrive «Fête des belles eaux» per SEI onde Martenot. Non è un concerto da sala — è la colonna sonora dei giochi d'acqua sulla Senna, diffusa dagli altoparlanti lungo il fiume, sincronizzata con fontane, luci e fuochi. L'ultimo movimento disegna in musica il razzo che sale e le scintille che ricadono.

Avvertenze

Ne esistono circa trecento in tutto il mondo. In caso di guasto, mettersi comodi.

Il reel

La versione corta

Le cose da sapere in fila, una schermata alla volta, col suono della macchina quando ne esiste una registrazione libera. Aprilo su Instagram ↗

Il carosello

Le 6 tavole

Ondes Martenot: fotografia dello strumento del 1928, costruito da Maurice Martenot. Quel suono che credi un theremin, spesso non lo è.Ondes Martenot (1928) — che cos'è. Stesso principio del theremin — due frequenze altissime che si sottraggono — ma con i comandi di uno strumento vero: una tastiera e un anello da infilare al dito. Per questo i compositori l'hanno adottata sul serio, mentre il theremin restava un prodigio Ondes Martenot (1928) — chi ha progettato questa macchina: Maurice Martenot. Violoncellista e radiotelegrafista nella Grande Guerra. Tra un messaggio e l'altro sentiva i battimenti delle valvole radio e gli parevano bellissimi: passò dieci anni a trasformarli in musica. Il 20 aprile 1928 li porOndes Martenot (1928) — come funziona. La mano destra sceglie l'altezza: sui tasti, oppure facendo scorrere l'anello lungo il nastro — ed è lì che nascono i glissandi che sembrano una voce. La sinistra sta nel cassetto, sulla «touche d'intensité»: preme, e il suono nasce; molla, e muoOndes Martenot (1928) — chi ha usato questa macchina: Olivier Messiaen («Turangalîla» (1949), diretta da Bernstein: alle onde, Ginette Martenot), Maurice Jarre (il deserto di «Lawrence d'Arabia» (1962)), Elmer Bernstein («Ghostbusters» (1984): non è un theremin, è un'onda), Jonny GreenwoodOndes Martenot (1928) — la storia. Esposizione di Parigi 1937: Messiaen scrive «Fête des belles eaux» per SEI onde Martenot. Non è un concerto da sala — è la colonna sonora dei giochi d'acqua sulla Senna, diffusa dagli altoparlanti lungo il fiume, sincronizzata con fontane, luci e fuochi. L

Da dove viene

Fonti

  1. «Ondes Martenot» — Wikipedia (EN) verificata il 2026-08-26
  2. «The Ondes Martenot» — 120 Years of Electronic Music verificata il 2026-08-26
  3. «Turangalîla-Symphonie» — Boston Symphony Orchestra verificata il 2026-08-26
  4. «Fête des belles eaux» — Wikipedia (EN) verificata il 2026-08-26

Foto: andrew garton · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

Della stessa famiglia

Le origini

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