ELETTROFONICatalogo delle macchine sonore
Roland RE-201 Space Echo (1974)
Foto: 1904.CC · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Scheda 016 · 1974 · Osaka

Roland RE-201 Space Echo

Un nastro che gira a vuoto in una scatola: così il dub ha imparato a rimbombare

Non uno strumento ma una macchina per lo spazio: tre testine, un anello di nastro, tre molle.

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ANNO
1974
ORIGINE
Osaka
TESTINE
Tre in lettura
RIVERBERO
A molla

La macchinaChe cos'è

Un anello di nastro da un quarto di pollice che non sta su bobine: viene lasciato cadere sciolto dentro una camera, senza tensione, e gira all'infinito. Sopra ci sono tre testine di lettura a distanze diverse e un selettore a undici posizioni che le combina, più un riverbero a tre molle e i controlli di tono. Esce nel 1974 e rimane in catalogo per anni: quasi ogni studio del mondo ne ha avuto uno.

Chi l'ha costruitaIkutaro Kakehashi

Kakehashi aveva già costruito eco a nastro alla Ace Tone prima di fondare la Roland a Osaka, nel 1972. Il problema di tutte le macchine precedenti era lo stesso: il nastro, teso e tirato, si consumava in fretta e la macchina moriva. La soluzione fu smettere di tirarlo. Nastro lento, lasco, in un cassetto: dura, e nel frattempo suona meglio.

Come funzionaCosa c'è dentro

Una testina incide il suono sul nastro. Poco dopo la prima testina di lettura lo ritrova, poi la seconda, poi la terza: la distanza fra la testina che scrive e quelle che leggono è il tempo dell'eco. Alzando il ritorno, l'eco si rimangia se stessa e cresce invece di spegnersi, fino a partire in oscillazione. Quel fischio che sale è il difetto della macchina — ed è esattamente il motivo per cui la comprano ancora.

Chi l'ha usataNei dischi

  • King TubbyA Kingston lo usa come strumento, non come effetto: nasce il dub
  • Lee «Scratch» PerryAl Black Ark ci costruisce sopra un intero modo di mixare
  • Pink FloydDavid Gilmour: l'eco che allarga la chitarra fino all'orizzonte
  • PortisheadTrent'anni dopo, la stessa scatola per lo stesso motivo: il nastro sporca

L'aneddotoUna storia

In Giamaica non lo trattarono da effetto. King Tubby e Lee Perry ci mettevano le mani sopra mentre il mix andava: alzavano il ritorno finché la macchina non partiva a ululare, poi lo riabbassavano al momento giusto. Il dub non è un genere suonato, è un genere mixato — ed è nato da quello che questa scatola fa quando la spingi oltre il punto in cui dovrebbe funzionare.

Avvertenze

Oltre metà corsa il ritorno si rimangia se stesso e la macchina ulula. Non è un difetto, è il motivo.

Il carosello

Le 6 tavole

Roland RE-201 Space Echo: fotografia dello strumento del 1974, costruito da Roland. Un nastro che gira a vuoto in una scatola: così il dub ha imparato a rimbombare.Roland RE-201 Space Echo (1974) — che cos'è. Un anello di nastro da un quarto di pollice che non sta su bobine: viene lasciato cadere sciolto dentro una camera, senza tensione, e gira all'infinito. Sopra ci sono tre testine di lettura a distanze diverse e un selettore a undici posizioni chRoland RE-201 Space Echo (1974) — chi ha progettato questa macchina: Ikutaro Kakehashi. Kakehashi aveva già costruito eco a nastro alla Ace Tone prima di fondare la Roland a Osaka, nel 1972. Il problema di tutte le macchine precedenti era lo stesso: il nastro, teso e tirato, si consumava in fretta eRoland RE-201 Space Echo (1974) — come funziona. Una testina incide il suono sul nastro. Poco dopo la prima testina di lettura lo ritrova, poi la seconda, poi la terza: la distanza fra la testina che scrive e quelle che leggono è il tempo dell'eco. Alzando il ritorno, l'eco si rimangia se Roland RE-201 Space Echo (1974) — chi ha usato questa macchina: King Tubby (A Kingston lo usa come strumento, non come effetto: nasce il dub), Lee «Scratch» Perry (Al Black Ark ci costruisce sopra un intero modo di mixare), Pink Floyd (David Gilmour: l'eco che allarga la chitarra fino all'Roland RE-201 Space Echo (1974) — la storia. In Giamaica non lo trattarono da effetto. King Tubby e Lee Perry ci mettevano le mani sopra mentre il mix andava: alzavano il ritorno finché la macchina non partiva a ululare, poi lo riabbassavano al momento giusto. Il dub non è un genere suonato, è un ge

Da dove viene

Fonti

  1. «Why the RE-201 Space Echo Remains a Classic» — BOSS/Roland verificata il 2026-08-27
  2. «Studio Icons: Roland RE-201 Space Echo» — MusicTech verificata il 2026-08-27
  3. «Roland Space Echo» — Attack Magazine verificata il 2026-08-27

Foto: 1904.CC · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

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Gli effetti

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