ELETTROFONICatalogo delle macchine sonore
Eventide H910 Harmonizer (1975)
Foto: Nalzatron · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Scheda 034 · 1975 · New York

Eventide H910 Harmonizer

Il primo effetto digitale in commercio: storpiava il tempo, non solo il suono

Cambia l'intonazione senza toccare la velocità: una magia che nel 1975 nessun altro sapeva fare.

Il post su Instagram ↗Il reel ↗Le 6 tavole ↓

ANNO
1975
COSTRUTTORE
Eventide
PRINCIPIO
Pitch-shift digitale
ESCURSIONE
±1 ottava

La macchinaChe cos'è

Nel 1975 processare il suono in digitale è quasi impensabile per il mercato: i convertitori costano una fortuna e li usano solo i laboratori. L'H910 li mette in un rack da studio. Alza o abbassa l'intonazione di un suono fino a un'ottava intera senza cambiarne la velocità, la prima volta che succede fuori da un laboratorio, con un ritardo rigenerativo che può anche accumularsi su se stesso fino a esplodere. Costa 1.600 dollari. Nel 1975 era un prezzo da studio, non da musicista.

Chi l'ha costruitaRichard Factor e Tony Agnello (Eventide)

Eventide nasce nel 1971 a Manhattan, fondata da Richard Factor insieme a Stephen Katz e Orville Greene. È Factor ad assegnare il progetto dell'H910 all'ingegnere Tony Agnello, che lo costruisce nel 1974 e lo presenta a un'associazione di ingegneri del suono l'anno dopo. Non è un'azienda di strumenti musicali: fa apparecchiature per la radiotelevisione. L'H910 nasce quasi per caso.

Come funzionaCosa c'è dentro

Dentro, due letture della stessa linea di ritardo digitale, incrociate per cambiare l'intonazione senza toccare la durata. Nel punto dove le due letture si scambiano resta un piccolo vuoto di fase, udibile come un'imperfezione: da questa macchina nasce la parola inglese «glitch», usata ancora oggi per lo stesso difetto. Alzando il ritorno il segnale rientra pitchato su se stesso: ogni giro sale o scende di quota, finché non parte in oscillazione controllata.

Chi l'ha usataNei dischi

  • David BowieLa batteria rigenerata di «Low» (1977), prod. Tony Visconti
  • AC/DCSotto il rullante di «Back in Black» (1980), scordato di proposito
  • Frank ZappaNel suo rig per chitarra, da metà anni '70

Da ascoltare

David Bowie, «Breaking Glass» (1977)

Quel rullante metallico che scende di tono è l'H910 che rimanda il suono dentro se stesso, pitchato a ogni giro.

L'aneddotoUna storia

Nel 1977, in studio per «Low» di David Bowie, il produttore Tony Visconti convince tutti a provare l'H910 sulla batteria di Dennis Davis, rimandando l'uscita di nuovo dentro la macchina: il rullante metallico e discendente di «Breaking Glass» esce da lì. Tre anni dopo Tony Platt lo usa scordato di proposito sotto il rullante vero di «Back in Black» degli AC/DC. Due dischi che non c'entrano niente l'uno con l'altro, e in mezzo la stessa scatola.

Avvertenze

Ogni cambio di intonazione lascia un vuoto di fase nel punto di incrocio: da questo difetto nasce la parola «glitch».

Il carosello

Le 6 tavole

Eventide H910 Harmonizer: fotografia dello strumento del 1975, costruito da Eventide. Il primo effetto digitale in commercio: storpiava il tempo, non solo il suono.Eventide H910 Harmonizer (1975) — che cos'è. Nel 1975 processare il suono in digitale è quasi impensabile per il mercato: i convertitori costano una fortuna e li usano solo i laboratori. L'H910 li mette in un rack da studio. Alza o abbassa l'intonazione di un suono fino a un'ottaEventide H910 Harmonizer (1975) — chi ha progettato questa macchina: Richard Factor e Tony Agnello (Eventide). Eventide nasce nel 1971 a Manhattan, fondata da Richard Factor insieme a Stephen Katz e Orville Greene. È Factor ad assegnare il progetto dell'H910 all'ingegnere Tony Agnello, cheEventide H910 Harmonizer (1975) — come funziona. Dentro, due letture della stessa linea di ritardo digitale, incrociate per cambiare l'intonazione senza toccare la durata. Nel punto dove le due letture si scambiano resta un piccolo vuoto di fase, udibile come un'imperfezione: da questa macEventide H910 Harmonizer (1975) — chi ha usato questa macchina: David Bowie (La batteria rigenerata di «Low» (1977), prod. Tony Visconti), AC/DC (Sotto il rullante di «Back in Black» (1980), scordato di proposito), Frank Zappa (Nel suo rig per chitarra, da metà anni '70). Da ascoltare: David BoEventide H910 Harmonizer (1975) — la storia. Nel 1977, in studio per «Low» di David Bowie, il produttore Tony Visconti convince tutti a provare l'H910 sulla batteria di Dennis Davis, rimandando l'uscita di nuovo dentro la macchina: il rullante metallico e discendente di «Breaking Glass» es

Da dove viene

Fonti

  1. «Eventide, Inc.» — Wikipedia (EN) verificata il 2026-09-11
  2. «1975: Eventide H910 Harmonizer» — Mix Online verificata il 2026-09-11
  3. «H910 Harmonizer» — Eventide Audio verificata il 2026-09-11
  4. Intervista a Tony Platt su «Back in Black» — SoloDallas verificata il 2026-09-11

Foto: Nalzatron · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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Gli effetti

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