ELETTROFONICatalogo delle macchine sonore
Univox Uni-Vibe (1968)
Foto: ~Jen~ · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Scheda 040 · 1968 · Tokyo, Giappone

Univox Uni-Vibe

Doveva imitare un altoparlante che gira. O forse una radio che capta Mosca, di notte

Una lampadina, quattro fotoresistenze e un pedale: l'effetto che oscilla come un altoparlante rotante senza avere nulla che ruoti.

Il suono vero · 0:16

Una chitarra in un Uni-Vibe, velocità media, posizione chorus.

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Registrazione di Fret Junkies, estratto di Skimel · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons · estratto di 16 s, volume normalizzato

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ANNO
1968
COSTRUTTORE
Shin-ei / Univox
PRINCIPIO
Ottico, senza op-amp
CONTROLLO
Pedale di velocità

La macchinaChe cos'è

Dentro la scatola non c'è niente che gira: c'è una lampadina che pulsa e quattro fotoresistenze che ne seguono la luce, cambiando la fase del segnale che passa. Il risultato suona come un altoparlante Leslie, quello con la cassa rotante degli organi Hammond, ma il Uni-Vibe non ha parti meccaniche — solo un circuito ottico, senza un solo amplificatore operazionale, come si dice fra chi lo ripara. Un pedale separato, collegato con un cavo a parte, regola la velocità dell'oscillazione, dal tremolo lento al vibrato che sembra impazzito.

Chi l'ha costruitaFumio Mieda

Fumio Mieda lo progetta a metà degli anni Sessanta per la giapponese Honey, che lo chiama Vibra-Chorus; quando Honey chiude, nel 1968, il circuito passa alla Shin-ei, che aggiunge il pedale di velocità esterno e lo vende negli Stati Uniti tramite Univox, col nome Uni-Vibe. Sul motivo per cui suona così, le fonti non concordano: la versione più diffusa dice che Mieda voleva imitare il Leslie; lui stesso, in un'intervista, ha raccontato di essersi ispirato al suono di una radio che riceve Radio Mosca di notte, modulato dall'atmosfera. Può darsi che siano vere entrambe.

Come funzionaCosa c'è dentro

La lampadina al centro del circuito si accende e si spegne a un ritmo regolabile; quattro fotoresistenze, disposte intorno, cambiano resistenza seguendo quella luce, e spostano di conseguenza la fase del segnale audio che ci passa attraverso. È un phaser, tecnicamente, ma il suono è più denso e più lento di un phaser a transistor, proprio perché la luce non reagisce mai di scatto come un circuito elettronico puro. Il pedale esterno regola solo la velocità: l'intensità dell'effetto resta fissa.

Chi l'ha usataNei dischi

  • Jimi HendrixLo usa dal vivo a Woodstock, agosto 1969, e in studio su «Machine Gun» (Band of Gypsys, 1970)
  • David Gilmour (Pink Floyd)La chitarra ondulata di «Breathe», in apertura di «The Dark Side of the Moon» (1973)
  • Robin TrowerIl suono che definisce il brano-titolo di «Bridge of Sighs» (1974)

Da ascoltare

Robin Trower, «Bridge of Sighs» (1974)

Il pezzo che dà il titolo all'album: ascoltate come l'oscillazione dell'Uni-Vibe si muove insieme alla nota, non sopra.

L'aneddotoUna storia

Hendrix lo acquista nella seconda metà del 1969, meno di un anno prima di morire: significa che compare solo negli ultimi concerti e nelle ultime session, non nei dischi degli anni precedenti. A Woodstock, il 18 agosto 1969, lo tiene acceso per buona parte del set. Il pedale che aveva davvero ai suoi piedi, oggi, è esposto all'EMP Museum di Seattle — la foto di questa scheda è quel pedale, non una ristampa.

Avvertenze

Non ho niente che giri, dentro: solo una lampadina e quattro occhi che ne seguono la luce. Se sento caldo, sto solo lavorando.

Il carosello

Le 6 tavole

Univox Uni-Vibe: fotografia dello strumento del 1968, costruito da Shin-ei (distribuito da Univox). Doveva imitare un altoparlante che gira. O forse una radio che capta Mosca, di notte.Univox Uni-Vibe (1968) — che cos'è. Dentro la scatola non c'è niente che gira: c'è una lampadina che pulsa e quattro fotoresistenze che ne seguono la luce, cambiando la fase del segnale che passa. Il risultato suona come un altoparlante Leslie, quello con la cassa rotante degli organiUnivox Uni-Vibe (1968) — chi ha progettato questa macchina: Fumio Mieda. Fumio Mieda lo progetta a metà degli anni Sessanta per la giapponese Honey, che lo chiama Vibra-Chorus; quando Honey chiude, nel 1968, il circuito passa alla Shin-ei, che aggiunge il pedale di velocità esterno e lo vende negli Univox Uni-Vibe (1968) — come funziona. La lampadina al centro del circuito si accende e si spegne a un ritmo regolabile; quattro fotoresistenze, disposte intorno, cambiano resistenza seguendo quella luce, e spostano di conseguenza la fase del segnale audio che ci passa attraverso. È un phaser, tecnUnivox Uni-Vibe (1968) — chi ha usato questa macchina: Jimi Hendrix (Lo usa dal vivo a Woodstock, agosto 1969, e in studio su «Machine Gun» (Band of Gypsys, 1970)), David Gilmour (Pink Floyd) (La chitarra ondulata di «Breathe», in apertura di «The Dark Side of the Moon» (1973)), Robin Trower (Il suoUnivox Uni-Vibe (1968) — la storia. Hendrix lo acquista nella seconda metà del 1969, meno di un anno prima di morire: significa che compare solo negli ultimi concerti e nelle ultime session, non nei dischi degli anni precedenti. A Woodstock, il 18 agosto 1969, lo tiene acceso per buona parte del set

Da dove viene

Fonti

  1. «Uni-Vibe» — Wikipedia (EN) verificata il 2026-09-22
  2. «The Univox Uni-Vibe was the Final Stompbox to Land in Jimi Hendrix's Effects Chain» — GuitarPlayer verificata il 2026-09-22
  3. «Jimi Hendrix's Shin-ei/Univox Uni-Vibe» — Ground Guitar verificata il 2026-09-22
  4. «The Secrets Behind Robin Trower's Guitar Tone on Bridge of Sighs» — Guitar World verificata il 2026-09-22
  5. «Bridge of Sighs (Robin Trower album)» — Wikipedia (EN) verificata il 2026-09-22

Foto: ~Jen~ · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Suono: Registrazione di Fret Junkies, estratto di Skimel · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons · estratto di 16 s, volume normalizzato

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Gli effetti

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