Scheda 028 · 1981 · Hatfield
Simmons SDS-V
Le pelli sono ricavate dagli scudi antisommossa. Non è una metafora
Il primo kit elettronico che un batterista poteva suonare al posto della batteria, non accanto.
- ANNO
- 1981
- ORIGINE
- Inghilterra
- PELLI
- Esagonali, in policarbonato
- SUONO
- Sintesi analogica
La macchinaChe cos'è
Sei pastiglie esagonali collegate a un cervello a moduli: uno per la cassa, uno per il rullante, uno per ogni tom. Ogni modulo è un piccolo sintetizzatore con le sue manopole (rumore, tono, tempo di decadimento, click d'attacco) e non c'è nessun campione dentro: il suono si costruisce girando i comandi. Esce nella prima metà del 1981 e in un paio d'anni quel tom che scende lo senti in radio di continuo.
Chi l'ha costruitaDave Simmons
Simmons fonda la sua azienda nel 1978 a St Albans e porta la prima versione alla fiera musicale di Londra nel 1981. Non aveva solo pastiglie esagonali: al banchetto c'erano anche un kit a forma di cuore e uno a forma di pipistrello. L'esagono vinse perché era l'unica forma che si poteva affiancare senza lasciare buchi, e perché sembrava una cosa del futuro invece di una batteria mancata.
Come funzionaCosa c'è dentro
Sotto la superficie dura c'è un sensore che misura quanto forte la colpisci, e basta: non registra dove, non registra come. Quel singolo numero fa partire il modulo, che genera il suono da zero — un impulso di rumore per il rullante, un'oscillazione che scende di tono per il tom. È per questo che il tom della Simmons fa quel «pioum» che scivola verso il basso: non è un tom registrato, è un'onda a cui qualcuno ha detto di cadere.
Chi l'ha usataNei dischi
- Bill BrufordDai King Crimson in poi: la batteria smette di imitare il legno
- Phil CollinsIl tom elettronico diventa il suono degli anni Ottanta
- Talk TalkLee Harris la usa quando suonava ancora nuova, non nostalgica
- The CarsDavid Robinson fra i primi a metterla su disco in America
L'aneddotoUna storia
Le pastiglie erano fatte dello stesso policarbonato durissimo degli scudi che la polizia inglese usava in quegli anni. Robustissime: reggevano qualunque bacchettata. Il problema è che restituivano tutto il colpo al braccio di chi le suonava, e i batteristi hanno cominciato a lamentarsi di polsi e gomiti. Se ne trovate una, provatela con bacchette leggere e non fate una serata intera la prima volta.
Avvertenze
La superficie non cede di un millimetro. Tutto quello che dai torna indietro, e a fine serata lo senti nei polsi.
Il carosello
Le 6 tavole
Da dove viene
Fonti
- «Simmons SDSV» — Wikipedia (EN) verificata il 2026-09-09
- «SDS-V Drum Synthesizer, 1981» — We Are the Mutants verificata il 2026-09-09
Foto: Wolfgang Stief · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons — Deutsches Museum









