ELETTROFONICatalogo delle macchine sonore
Simmons SDS-V (1981)
Foto: Wolfgang Stief · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons — Deutsches Museum

Scheda 028 · 1981 · Hatfield

Simmons SDS-V

Le pelli sono ricavate dagli scudi antisommossa. Non è una metafora

Il primo kit elettronico che un batterista poteva suonare al posto della batteria, non accanto.

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ANNO
1981
ORIGINE
Inghilterra
PELLI
Esagonali, in policarbonato
SUONO
Sintesi analogica

La macchinaChe cos'è

Sei pastiglie esagonali collegate a un cervello a moduli: uno per la cassa, uno per il rullante, uno per ogni tom. Ogni modulo è un piccolo sintetizzatore con le sue manopole (rumore, tono, tempo di decadimento, click d'attacco) e non c'è nessun campione dentro: il suono si costruisce girando i comandi. Esce nella prima metà del 1981 e in un paio d'anni quel tom che scende lo senti in radio di continuo.

Chi l'ha costruitaDave Simmons

Simmons fonda la sua azienda nel 1978 a St Albans e porta la prima versione alla fiera musicale di Londra nel 1981. Non aveva solo pastiglie esagonali: al banchetto c'erano anche un kit a forma di cuore e uno a forma di pipistrello. L'esagono vinse perché era l'unica forma che si poteva affiancare senza lasciare buchi, e perché sembrava una cosa del futuro invece di una batteria mancata.

Come funzionaCosa c'è dentro

Sotto la superficie dura c'è un sensore che misura quanto forte la colpisci, e basta: non registra dove, non registra come. Quel singolo numero fa partire il modulo, che genera il suono da zero — un impulso di rumore per il rullante, un'oscillazione che scende di tono per il tom. È per questo che il tom della Simmons fa quel «pioum» che scivola verso il basso: non è un tom registrato, è un'onda a cui qualcuno ha detto di cadere.

Chi l'ha usataNei dischi

  • Bill BrufordDai King Crimson in poi: la batteria smette di imitare il legno
  • Phil CollinsIl tom elettronico diventa il suono degli anni Ottanta
  • Talk TalkLee Harris la usa quando suonava ancora nuova, non nostalgica
  • The CarsDavid Robinson fra i primi a metterla su disco in America

L'aneddotoUna storia

Le pastiglie erano fatte dello stesso policarbonato durissimo degli scudi che la polizia inglese usava in quegli anni. Robustissime: reggevano qualunque bacchettata. Il problema è che restituivano tutto il colpo al braccio di chi le suonava, e i batteristi hanno cominciato a lamentarsi di polsi e gomiti. Se ne trovate una, provatela con bacchette leggere e non fate una serata intera la prima volta.

Avvertenze

La superficie non cede di un millimetro. Tutto quello che dai torna indietro, e a fine serata lo senti nei polsi.

Il carosello

Le 6 tavole

Simmons SDS-V: fotografia dello strumento del 1981, costruito da Simmons. Le pelli sono ricavate dagli scudi antisommossa. Non è una metafora.Simmons SDS-V (1981) — che cos'è. Sei pastiglie esagonali collegate a un cervello a moduli: uno per la cassa, uno per il rullante, uno per ogni tom. Ogni modulo è un piccolo sintetizzatore con le sue manopole (rumore, tono, tempo di decadimento, click d'attacco) e non c'è nessun campiSimmons SDS-V (1981) — chi ha progettato questa macchina: Dave Simmons. Simmons fonda la sua azienda nel 1978 a St Albans e porta la prima versione alla fiera musicale di Londra nel 1981. Non aveva solo pastiglie esagonali: al banchetto c'erano anche un kit a forma di cuore e uno a forma di pipSimmons SDS-V (1981) — come funziona. Sotto la superficie dura c'è un sensore che misura quanto forte la colpisci, e basta: non registra dove, non registra come. Quel singolo numero fa partire il modulo, che genera il suono da zero — un impulso di rumore per il rullante, un'oscillazione chSimmons SDS-V (1981) — chi ha usato questa macchina: Bill Bruford (Dai King Crimson in poi: la batteria smette di imitare il legno), Phil Collins (Il tom elettronico diventa il suono degli anni Ottanta), Talk Talk (Lee Harris la usa quando suonava ancora nuova, non nostalgica), The Cars (David RobinSimmons SDS-V (1981) — la storia. Le pastiglie erano fatte dello stesso policarbonato durissimo degli scudi che la polizia inglese usava in quegli anni. Robustissime: reggevano qualunque bacchettata. Il problema è che restituivano tutto il colpo al braccio di chi le suonava, e i batteristi hanno com

Da dove viene

Fonti

  1. «Simmons SDSV» — Wikipedia (EN) verificata il 2026-09-09
  2. «SDS-V Drum Synthesizer, 1981» — We Are the Mutants verificata il 2026-09-09

Foto: Wolfgang Stief · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons — Deutsches Museum

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