Scheda 053 · 1967 · Osaka, Giappone
Ace Tone Rhythm Ace
Sedici ritmi in una scatola, nel 1967. È la nonna di tutte le Roland, e quasi nessuno sa come si chiama
Ikutaro Kakehashi la costruisce cinque anni prima di fondare la Roland, e la vende con tre marchi diversi.
- PRIMO MODELLO
- FR-1, 1967
- RITMI
- 16 preselezionati
- CIRCUITO
- Matrice a diodi
- SUONI A MANO
- 4 pulsanti
La macchinaChe cos'è
Una cassetta di legno e plastica con dieci tasti color panna, una fila di nomi di ballo stampati sopra e quattro manopole. Si sceglie il ritmo premendo un tasto, si preme START e quello va avanti da solo finché non lo fermi. I suoni non sono registrati: cassa, rullante, piatto e legnetti escono da circuiti che imitano il colpo, e ci sono quattro pulsanti per suonarli a mano. Premendo due tasti di ritmo insieme i pattern si sovrappongono, e le combinazioni diventano più di cento.
Chi l'ha costruitaIkutaro Kakehashi
Kakehashi ripara radio a Osaka e nel 1960 fonda la Ace Electronic Industries. Nel 1964 porta al NAMM la R1, una scatola a transistor che i ritmi non li aveva: li dovevi fare tu, a mano, e in America non la volle nessuno. Allora ci mette dentro una matrice a diodi che tiene in memoria i pattern, e nel 1967 esce la FR-1. Il brevetto lo deposita con un nome che dice tutto: «Automatic Rhythm Performance Device». Cinque anni dopo Kakehashi fonda la Roland.
Come funzionaCosa c'è dentro
Una matrice a diodi è una griglia di fili: da una parte i passi del tempo, dall'altra gli strumenti, e un diodo saldato in un incrocio vuol dire «qui suona la cassa». Il pattern non è scritto da nessuna parte, è la saldatura. Per questo i 16 ritmi sono 16 e non se ne possono aggiungere: cambiarli vorrebbe dire rifare il circuito. La programmazione, quella vera, arriva dieci anni dopo con la CR-78. Qui si sceglie soltanto, e va benissimo così.
Chi l'ha usataNei dischi
- La Hammond Organ CompanyLa comprava da Ace Tone e la montava dentro i propri organi
- Chi la comprò come MultivoxNegli Stati Uniti usciva col marchio della Peter Sorkin Music Company
- Chi la comprò come BentleyIn Gran Bretagna era la Bentley Rhythm Ace, e da lì il nome del gruppo
L'aneddotoUna storia
La macchina della foto dice «Rhythm Ace» in grande e «Multivox» accanto, ed è la stessa che in Inghilterra si chiamava Bentley. Kakehashi costruiva, gli altri mettevano il nome. Trent'anni dopo due ragazzi di Birmingham ne trovano una in un negozio dell'usato, gli piace la scritta e ci battezzano il gruppo: Bentley Rhythm Ace. Il nome di una drum machine giapponese venduta col marchio di un negozio di pianoforti inglese.
Avvertenze
I ritmi sono saldati, non programmati. Se ne volete uno che non c'è, l'unico modo è premere due tasti insieme.
Il reel
La versione corta
Le cose da sapere in fila, una schermata alla volta, col suono della macchina quando ne esiste una registrazione libera. Aprilo su Instagram ↗
Il carosello
Le 6 tavole
Da dove viene
Fonti
- «Drum machine» — Wikipedia (EN), sezione Ace Tone verificata il 2026-09-29
- «Ikutaro Kakehashi» — Wikipedia (EN) verificata il 2026-09-29
- «The Rhythm Ace: Pioneering the Beat Revolution» — KR Sound verificata il 2026-09-29
Foto: Alison Cassidy · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons









