ELETTROFONICatalogo delle macchine sonore
Minimoog Model D (1970)
Foto: Wolfgang Stief · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Scheda 001 · 1970 · Trumansburg, New York

Minimoog Model D

Prima di lui, per suonare un synth serviva una parete intera

Il primo sintetizzatore che uscì dal laboratorio e salì su un palco.

Il suono vero · 0:31

Un Minimoog Model D del 1977, non la riedizione: un assolo improvvisato con l'eco.

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Registrazione di Analogist · CC0 1.0 · Freesound · estratto di 31 s, volume normalizzato

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ANNO
1970
COSTRUTTORE
R.A. Moog Inc.
SINTESI
Sottrattiva
VOCI
Monofonico

La macchinaChe cos'è

Fino al 1970 il sintetizzatore era un mobile: pareti di moduli, cavi da collegare a mano, roba da studio di registrazione. Il Minimoog mette tastiera e moduli già cablati in una sola valigetta di legno: niente cavi, si accende e suona. È il primo sintetizzatore portatile integrato pensato per il palco — quello che porta il synth fuori dal laboratorio.

Chi l'ha costruitaBill Hemsath e Bob Moog

Il primo prototipo nasce quasi di nascosto, nell'autunno 1969: l'ingegnere Bill Hemsath lo assembla nelle pause pranzo, nella soffitta-«cimitero» della fabbrica Moog, con moduli di scarto — per sua stessa stima, un solo pezzo era nuovo. Bob Moog, il titolare, all'inizio è scettico: sarà il prodotto che salva l'azienda.

Come funzionaCosa c'è dentro

Tre oscillatori generano l'onda grezza (il terzo fa anche da LFO); il filtro «ladder» — brevetto US 3.475.623, il suono Moog per definizione — la scolpisce togliendo frequenze a 24 dB per ottava; l'inviluppo le dà forma nel tempo. Una nota alla volta: monofonico. E a sinistra della tastiera c'è una novità assoluta, la pitch wheel: la rotella per piegare le note che da qui in poi troverai su quasi ogni synth.

Chi l'ha usataNei dischi

  • Sun Raprimo in assoluto: «My Brother the Wind», 1970, col prototipo
  • Kraftwerkil basso di «Autobahn» (1974)
  • Bernie Worrelltre Minimoog insieme su «Flash Light» (Parliament, 1978)
  • Keith Emersondal vivo con ELP, dal 1973

L'aneddotoUna storia

Nel 1969 Bob Moog prestò uno dei prototipi a Sun Ra, che lo portò sul palco e su disco prima ancora che il Minimoog fosse in vendita. Non lo restituì mai — e Moog non se ne preoccupò. Ne furono costruiti circa 12.000 fino al 1981; più di mezzo secolo dopo, il Model D è ancora a listino.

Dinamo dice

«Anche io sono fatto di pezzi di ricambio. Non è un difetto, è un inizio.»

Il reel

La versione corta

Le cose da sapere in fila, una schermata alla volta, col suono della macchina quando ne esiste una registrazione libera. Aprilo su Instagram ↗

Il carosello

Le 6 tavole

Minimoog Model D: fotografia dello strumento del 1970, costruito da R.A. Moog Inc.. Prima di lui, per suonare un synth serviva una parete intera.Minimoog Model D (1970) — che cos'è. Fino al 1970 il sintetizzatore era un mobile: pareti di moduli, cavi da collegare a mano, roba da studio di registrazione. Il Minimoog mette tastiera e moduli già cablati in una sola valigetta di legno: niente cavi, si accende e suona. È il primo sintetizzatMinimoog Model D (1970) — chi ha progettato questa macchina: Bill Hemsath e Bob Moog. Il primo prototipo nasce quasi di nascosto, nell'autunno 1969: l'ingegnere Bill Hemsath lo assembla nelle pause pranzo, nella soffitta-«cimitero» della fabbrica Moog, con moduli di scarto — per sua stessaMinimoog Model D (1970) — come funziona. Tre oscillatori generano l'onda grezza (il terzo fa anche da LFO); il filtro «ladder» — brevetto US 3.475.623, il suono Moog per definizione — la scolpisce togliendo frequenze a 24 dB per ottava; l'inviluppo le dà forma nel tempo. Una nota alla voltMinimoog Model D (1970) — chi ha usato questa macchina: Sun Ra (primo in assoluto: «My Brother the Wind», 1970, col prototipo), Kraftwerk (il basso di «Autobahn» (1974)), Bernie Worrell (tre Minimoog insieme su «Flash Light» (Parliament, 1978)), Keith Emerson (dal vivo con ELP, dal 1973).Minimoog Model D (1970) — la storia. Nel 1969 Bob Moog prestò uno dei prototipi a Sun Ra, che lo portò sul palco e su disco prima ancora che il Minimoog fosse in vendita. Non lo restituì mai — e Moog non se ne preoccupò. Ne furono costruiti circa 12.000 fino al 1981; più di mezzo secolo dopo, il Mod

Da dove viene

Fonti

  1. «The Birth of the Minimoog» — Moogseum / Bob Moog Foundation verificata il 2026-08-25
  2. «Instrumental Instruments: Minimoog» — Red Bull Music Academy Daily verificata il 2026-08-25
  3. Brevetto US 3.475.623 (filtro Moog) — Google Patents verificata il 2026-08-25
  4. «Sun Ra & the Minimoog» — Bob Moog Foundation verificata il 2026-08-25

Foto: Wolfgang Stief · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Suono: Registrazione di Analogist · CC0 1.0 · Freesound · estratto di 31 s, volume normalizzato

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