Scheda 048 · 1972 · Lexington, Massachusetts
ARP Odyssey
Non è monofonico come un Minimoog né polifonico come un Prophet: suona due note, né una né tante
Il synth con cui ARP arrivò a superare Moog nelle vendite, e tre pastiglie a pressione al posto della rotella del pitch.
Il suono vero · 0:40
Un ARP Odyssey del 1972: un'improvvisazione dal vivo con un delay stereo.
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Registrazione di Jeff Archer · CC BY 3.0 · archive.org · estratto di 40 s, volume normalizzato
- ANNO
- 1972
- COSTRUTTORE
- ARP Instruments
- VOCI
- 2 (duofonico)
- CHIUSO
- 1981
La macchinaChe cos'è
Il Minimoog suona una nota alla volta, il Prophet-5 ne suona cinque insieme: l'Odyssey sta in mezzo, duofonico, due note e basta. Sopra la tastiera non c'è la solita rotella ma tre pastiglie sensibili alla pressione del dito, una per piegare la nota in giù, una per il vibrato, una per piegarla in su. ARP lo produce dal 1972 al 1981, in tre versioni diverse di pannello e filtro. A me, del duofonico, piace proprio il limite — due note ti costringono a scegliere cosa suonare, non tutto insieme.
Chi l'ha costruitaDavid Friend e Alan R. Pearlman
Alan Robert Pearlman fonda ARP Instruments nel 1969 a Lexington, Massachusetts, con 100.000 dollari propri e altrettanti da investitori esterni. A progettare l'Odyssey nel 1972 è David Friend, ingegnere e cofondatore dell'azienda insieme a lui. ARP lo produce in tre versioni, fino al fallimento della società nel maggio 1981.
Come funzionaCosa c'è dentro
Due oscillatori per voce, sintesi sottrattiva, e un filtro che cambia con le versioni: 12 dB per ottava sul primo modello «black face», 24 dB in stile Moog sui modelli successivi, fino al filtro proprietario ARP da 24 dB sull'ultimo «arancione». Il duofonico funziona così — se premete due tasti, ogni oscillatore prende una nota diversa, ma se ne premete tre la terza nota viene ignorata. Bisogna suonarlo sapendo questo limite, non scoprirlo sul palco.
Chi l'ha usataNei dischi
- Herbie HancockSuona l'Odyssey su «Head Hunters» (1973); sul basso esatto di «Chameleon» le fonti non concordano, Odyssey o Minimoog
- KraftwerkUn Odyssey «white face» nella strumentazione di «Autobahn» (1974)
Da ascoltare
Herbie Hancock, «Chameleon» (1973)
Il basso che apre il pezzo, due oscillatori scordati apposta: il dubbio sul synth è nella scheda qui sopra.
L'aneddotoUna storia
A metà anni Settanta ARP supera Moog Music per quota di mercato: il 40% di un giro d'affari da 25 milioni di dollari, con un fatturato che nel 1977 tocca i 7 milioni. Poi il mercato cambia, arrivano synth più economici e più semplici da usare, e ARP non riesce a tenere il passo. Il 13 maggio 1981 l'azienda dichiara fallimento, otto anni dopo aver messo in vendita lo strumento che l'aveva fatta volare.
Avvertenze
È duofonico, non monofonico: premete tre tasti e il terzo lo ignora. Non è un difetto del vostro esemplare, è come è fatto.
Il reel
La versione corta
Le cose da sapere in fila, una schermata alla volta, col suono della macchina quando ne esiste una registrazione libera. Aprilo su Instagram ↗
Il carosello
Le 6 tavole
Da dove viene
Fonti
- «ARP Odyssey» — Wikipedia (EN) verificata il 2026-09-18
- «ARP Odyssey» — Vintage Synth Explorer verificata il 2026-09-18
- «ARP Instruments» — Wikipedia (EN) verificata il 2026-09-18
- «The Iconic Sounds Of Synthesis: Herbie Hancock's Chameleon Bassline» — Synthtopia verificata il 2026-09-18
- «Gear Rundown: Kraftwerk's Autobahn» — Mixdown Mag verificata il 2026-09-18
- «ARP (@arpsynthesizer)» — Instagram, account ufficiale ARP/Korg verificata il 2026-09-25
Foto: Alison Cassidy · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Foto nelle tavole: Neil Voss · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons
Suono: Registrazione di Jeff Archer · CC BY 3.0 · archive.org · estratto di 40 s, volume normalizzato









