ELETTROFONICatalogo delle macchine sonore
Hammond Novachord (1939)
Foto: Hollow Sun · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Scheda 046 · 1939 · Chicago

Hammond Novachord

Nel 1939 la Hammond mette in vendita un sintetizzatore polifonico da salotto. Non lo compra quasi nessuno

Un mobile di noce pieno di valvole, e una tastiera che suona tutte le note insieme: il primo sintetizzatore polifonico di serie.

Il post su Instagram ↗Il reel ↗Le 6 tavole ↓

ANNO
1939
VALVOLE
163
POLIFONIA
72 note
ESEMPLARI
1.069

La macchinaChe cos'è

Sembra un pianoforte da salotto: mobile di noce, gambe tornite, una fila di manopole nere sopra la tastiera. Dentro ci sono le valvole, e qui le fonti litigano. 163 per alcune, 169 per altre, e non ho trovato nessuno che dica di averle contate. I tasti sono 72 e suonano tutti insieme, senza nessun limite di polifonia. Pesa 230 chili.

Chi l'ha costruitaLaurens Hammond, John Hanert e C. N. Williams

La Hammond aveva già l'organo a ruote foniche, uscito nel 1935, e cercava qualcosa da vendere alle famiglie. Laurens Hammond lo progetta con John Hanert e C. N. Williams, e il Novachord si sente per la prima volta alla Fiera Mondiale di New York del 1939: Ferde Grofè ci mette in piedi un'orchestra di quattro Novachord e un organo Hammond, che suona tutti i giorni allo stand della Ford.

Come funzionaCosa c'è dentro

Dodici oscillatori a valvole fanno le dodici note dell'ottava più acuta. Sotto ci sono i divisori: ogni stadio dimezza la frequenza, e dimezzare vuol dire scendere di un'ottava esatta. Cosi' tutte le note sono sempre pronte senza pagare un oscillatore per tasto. È lo stesso trucco che 35 anni dopo useranno le string machine come il Crumar Performer. Il resto è già un sintetizzatore, con i filtri in parallelo e un inviluppo che si sceglie con un commutatore a sette posizioni.

Chi l'ha usataNei dischi

  • Max SteinerIl Novachord è dentro la colonna sonora di «Via col vento» (1939)
  • Ferde GroféAlla Fiera Mondiale del 1939 dirige un'orchestra di quattro Novachord
  • Il cinema di paura americano«Rebecca», «Il mistero del falco» e poi «Ai confini della realtà»

L'aneddotoUna storia

La Hammond lo pensa per il salotto di casa, come il suo organo. Ma un mobile pieno di valvole accese non resta accordato da solo, e chi lo comprava doveva farlo rimettere a posto. Nel 1942 la produzione si ferma per un motivo che con la musica non c'entra niente: le valvole servono alla guerra. Dopo la guerra nessuno la riapre. In tre anni ne erano uscite 1.069, o 1.096 — anche su questo le fonti non vanno d'accordo. Oggi se ne conoscono meno di 200.

Avvertenze

Le valvole scaldano e l'accordatura se ne va. Accendetelo mezz'ora prima, e mettete in conto di ritoccarla a metà serata.

Il reel

La versione corta

Le cose da sapere in fila, una schermata alla volta, col suono della macchina quando ne esiste una registrazione libera. Aprilo su Instagram ↗

Il carosello

Le 6 tavole

Hammond Novachord: fotografia dello strumento del 1939, costruito da Hammond Organ Company. Nel 1939 la Hammond mette in vendita un sintetizzatore polifonico da salotto. Non lo compra quasi nessuno.Hammond Novachord (1939) — che cos'è. Sembra un pianoforte da salotto: mobile di noce, gambe tornite, una fila di manopole nere sopra la tastiera. Dentro ci sono le valvole, e qui le fonti litigano. 163 per alcune, 169 per altre, e non ho trovato nessuno che dica di averle contate. I tasti sonoHammond Novachord (1939) — chi ha progettato questa macchina: Laurens Hammond, John Hanert e C. N. Williams. La Hammond aveva già l'organo a ruote foniche, uscito nel 1935, e cercava qualcosa da vendere alle famiglie. Laurens Hammond lo progetta con John Hanert e C. N. Williams, e il Novachord Hammond Novachord (1939) — come funziona. Dodici oscillatori a valvole fanno le dodici note dell'ottava più acuta. Sotto ci sono i divisori: ogni stadio dimezza la frequenza, e dimezzare vuol dire scendere di un'ottava esatta. Cosi' tutte le note sono sempre pronte senza pagare un oscHammond Novachord (1939) — chi ha usato questa macchina: Max Steiner (Il Novachord è dentro la colonna sonora di «Via col vento» (1939)), Ferde Grofé (Alla Fiera Mondiale del 1939 dirige un'orchestra di quattro Novachord), Il cinema di paura americano («Rebecca», «Il mistero del falco» e poi «AHammond Novachord (1939) — la storia. La Hammond lo pensa per il salotto di casa, come il suo organo. Ma un mobile pieno di valvole accese non resta accordato da solo, e chi lo comprava doveva farlo rimettere a posto. Nel 1942 la produzione si ferma per un motivo che con la musica non c'entra n

Da dove viene

Fonti

  1. «Novachord» — Wikipedia (EN) verificata il 2026-09-23
  2. «The Novachord» — 120 Years of Electronic Music verificata il 2026-09-23
  3. «Novachord: Hammond’s Polyphonic Synthesizer» — GreatSynthesizers verificata il 2026-09-23
  4. «Novachord» — Soniccouture (scheda storica e colonne sonore) verificata il 2026-09-23

Foto: Hollow Sun · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Foto nelle tavole: Hollow Sun · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Foto nelle tavole: Hollow Sun · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Foto nelle tavole: Hollow Sun · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

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