Scheda 004 · 1963 · Birmingham, Inghilterra
Mellotron
Sotto ogni tasto, otto secondi di orchestra vera
Il campionatore prima del digitale: un registratore travestito da organo.
Il suono vero · 0:15
Un Mellotron M400 che suona un nastro di effetti: i bip spaziali, non gli archi.
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Registrazione di Analogist · CC0 1.0 · Freesound · estratto di 15 s, volume normalizzato
- ANNO
- 1963
- COSTRUTTORE
- Bradmatic
- PRINCIPIO
- Nastri veri
- DURATA NOTA
- ~8 secondi
La macchinaChe cos'è
Sotto ogni tasto c'è una striscia di nastro magnetico con una registrazione vera: flauti, archi, cori. Premi il tasto e il nastro scorre su una testina, come un registratore; dopo circa otto secondi la corsa finisce e una molla lo riporta indietro. Per tenere una nota lunga devi rilasciare e ripremere: i tastieristi impararono a respirare come i fiatisti.
Chi l'ha costruitaI fratelli Bradley (e un segreto americano)
1962: il venditore americano Bill Fransen porta a Birmingham due Chamberlin — senza dire che il progetto è del suo datore di lavoro, Harry Chamberlin. I fratelli Leslie, Frank e Norman Bradley li reingegnerizzano e nel 1963 nasce il Mellotron. Quando Chamberlin scopre la copia, la disputa si chiude solo nel 1966, con un accordo economico.
Come funzionaCosa c'è dentro
Una nota = un nastro. Non un anello continuo: una striscia con un inizio e una fine, per questo l'attacco di ogni nota è vivo come l'esecuzione originale. Ogni striscia porta più tracce — cambi suono spostando la testina — e la meccanica che preme nastro e rullo a ogni tasto è un piccolo miracolo di officina inglese. Fragile, pesante, meraviglioso.
Chi l'ha usataNei dischi
- Beatlesl'intro di «Strawberry Fields Forever» (1967), flauti suonati da McCartney
- Moody Blues«Nights in White Satin» (1967), al Mellotron Mike Pinder
- King Crimson«In the Court of the Crimson King» (1969)
- Genesisl'intro di «Watcher of the Skies» (1972), Tony Banks
L'aneddotoUna storia
Prima di fondare i Moody Blues, Mike Pinder passò diciotto mesi nella fabbrica dei Bradley a collaudare Mellotron. Poi ne comprò uno usato e ci costruì «Nights in White Satin». Il collaudatore era diventato il miglior spot della ditta: nessuno conosceva quella macchina meglio di lui.
Dinamo dice
«Otto secondi bastano a tutti, se sai quando premere il tasto.»
Il reel
La versione corta
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Il carosello
Le 6 tavole
Da dove viene
Fonti
- «Did Mellotrons use tape loops or not?» — Sound On Sound verificata il 2026-08-25
- «Blast from the past: Mellotron» — MusicRadar verificata il 2026-08-25
- «Mellotron / Mellotronics Manufacturing» — National Music Centre verificata il 2026-08-25
- «Strawberry Fields Forever» — Beatles Bible verificata il 2026-08-25
Foto: Tobias Akerboom · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons
Suono: Registrazione di Analogist · CC0 1.0 · Freesound · estratto di 15 s, volume normalizzato







