ELETTROFONICatalogo delle macchine sonore
Korg M1 (1988)
Foto: deepsonic · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Scheda 055 · 1988 · Tokyo, Giappone

Korg M1

Il sintetizzatore più venduto di sempre. E Korg non ha mai confermato quanti

Niente oscillatori, ma 86 forme d'onda registrate in 4 MB di memoria, due unità di effetti e un sequencer a 8 piste.

Il suono vero · 0:22

Un Korg M1 vero.

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Registrazione di Alex Almirall, ESMUC · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons · estratto di 22 s, volume normalizzato

Il post su Instagram ↗Il reel ↗Le 6 tavole ↓

USCITA
1988
VOCI
16
MEMORIA PCM
4 MB
VENDUTI
250.000

La macchinaChe cos'è

Una tastiera nera da 61 tasti che a vederla non dice niente, e per sette anni è stata in ogni sala prove d'Europa. Dentro ci sono 4 MB di memoria con 86 forme d'onda registrate da strumenti veri, più 44 suoni di batteria e percussione; sopra, un filtro e un inviluppo per modellarle, due unità di effetti e un sequencer a 8 piste con la pila tampone. Korg la chiama «music workstation», cioè scrivi il pezzo, lo suoni e lo registri senza uscire dalla scatola. In Inghilterra costava 1.499 sterline. Le voci sono 16 e vanno divise fra tutte le piste.

Chi l'ha costruitaTsutomu Kato e Tadashi Osanai

Kato aveva un locale notturno a Tokyo. Osanai era un fisarmonicista laureato all'università di Tokyo e ci suonava tutte le sere, accompagnandosi con una scatola ritmica americana, la Wurlitzer Sideman, che non gli piaceva. Convinse Kato a mettere i soldi per farne una migliore e nel 1963 uscì la Donca-Matic, chiamata così dal verso che faceva. La ditta si chiamava Keio, dalle iniziali dei due e dalla linea del treno lì accanto. Korg arriva nel 1967, da Keio più organ, perché il prodotto nuovo era un organo.

Come funzionaCosa c'è dentro

Il suono parte da un campione breve, qualche decina di millisecondi di pianoforte vero o di un colpo di rullante, letto in ciclo e poi passato in un filtro e in un inviluppo come su un synth analogico. Korg la chiamava AI synthesis. La novità non era campionare, che Fairlight ed Emulator facevano da anni, ma mettere nella stessa ROM anche le percussioni e due riverberi decenti, così il pezzo intero stava in una macchina sola. I campioni sono corti e gli attacchi duri. È per quello che il pianoforte dell'M1 lo riconoscete in due note.

Chi l'ha usataNei dischi

  • Robin S.«Show Me Love» (1990): quell'organo è il preset Organ 2, di fabbrica
  • Madonna«Vogue» (1990), scritta con Shep Pettibone su suoni dell'M1
  • Snap!«Rhythm Is a Dancer» (1992)
  • Bon Iver«Beth/Rest» (2012): l'M1 scelto apposta perché suona di 1988

Da ascoltare

Robin S., «Show Me Love» (1990)

Il giro d'organo non l'ha programmato nessuno: è un preset preso dalla memoria di fabbrica e suonato così com'era.

L'aneddotoUna storia

Il numero che gira è 250.000 esemplari e lo trovate scritto dappertutto. Sound On Sound è andato a chiederlo a Korg, e Korg non l'ha confermato. Ha confermato un'altra cosa: che la macchina numero 100.000 è uscita dalla linea a novembre del 1990, due anni dopo l'inizio. Fate il conto di quante ne uscivano al giorno. Il quarto di milione io me lo tengo fra virgolette, ma il ritmo dei primi due anni dice già abbastanza.

Avvertenze

Le voci sono 16 in tutto, divise fra le 8 piste. Con pianoforte e batteria insieme le note in più spariscono, e non è un guasto.

Il reel

La versione corta

Le cose da sapere in fila, una schermata alla volta, col suono della macchina quando ne esiste una registrazione libera. Aprilo su Instagram ↗

Il carosello

Le 6 tavole

Korg M1: fotografia dello strumento del 1988, costruito da Korg. Il sintetizzatore più venduto di sempre. E Korg non ha mai confermato quanti.Korg M1 (1988) — che cos'è. Una tastiera nera da 61 tasti che a vederla non dice niente, e per sette anni è stata in ogni sala prove d'Europa. Dentro ci sono 4 MB di memoria con 86 forme d'onda registrate da strumenti veri, più 44 suoni di batteria e percussione; sopra, un filtro e unKorg M1 (1988) — chi ha progettato questa macchina: Tsutomu Kato e Tadashi Osanai. Kato aveva un locale notturno a Tokyo. Osanai era un fisarmonicista laureato all'università di Tokyo e ci suonava tutte le sere, accompagnandosi con una scatola ritmica americana, la Wurlitzer Sideman, che non glKorg M1 (1988) — come funziona. Il suono parte da un campione breve, qualche decina di millisecondi di pianoforte vero o di un colpo di rullante, letto in ciclo e poi passato in un filtro e in un inviluppo come su un synth analogico. Korg la chiamava AI synthesis. La novità non era campionare, che FKorg M1 (1988) — chi ha usato questa macchina: Robin S. («Show Me Love» (1990): quell'organo è il preset Organ 2, di fabbrica), Madonna («Vogue» (1990), scritta con Shep Pettibone su suoni dell'M1), Snap! («Rhythm Is a Dancer» (1992)), Bon Iver («Beth/Rest» (2012): l'M1 scelto appostaKorg M1 (1988) — la storia. Il numero che gira è 250.000 esemplari e lo trovate scritto dappertutto. Sound On Sound è andato a chiederlo a Korg, e Korg non l'ha confermato. Ha confermato un'altra cosa: che la macchina numero 100.000 è uscita dalla linea a novembre del 1990, due anni dopo l

Da dove viene

Fonti

  1. «Korg M1» — Wikipedia (EN) verificata il 2026-10-01
  2. «Korg M1 (Retrozone)» — Sound On Sound: i 250.000 non confermati, il numero di serie 100.000 a novembre 1990 verificata il 2026-10-01
  3. «Korg» — Wikipedia (EN): Kato, Osanai, la Wurlitzer Sideman e la Donca-Matic verificata il 2026-10-01
  4. «The legendary Korg M1 Organ 2 preset» — Gijs Verheijke, su «Show Me Love» verificata il 2026-10-01
  5. «How to make a classic house organ sound like Robin S.' Show Me Love» — MusicRadar verificata il 2026-10-01

Foto: deepsonic · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Foto nelle tavole: deepsonic · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Foto nelle tavole: deepsonic · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Foto nelle tavole: deepsonic · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

Suono: Registrazione di Alex Almirall, ESMUC · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons · estratto di 22 s, volume normalizzato

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